
Abitare nel 2026: tra sogni di ampi spazi e l’ostacolo dei prezzi alti
Marzo 31, 2026
Cosa cercano oggi gli italiani quando immaginano la loro casa ideale? La sesta edizione della ricerca annuale “La casa che immagino” di Casa.it , che ha coinvolto oltre 4.200 consumatori, ci offre uno spaccato dettagliato del mercato immobiliare attuale visto con gli occhi di chi lo vive ogni giorno. Nonostante le sfide economiche, il desiderio di casa resta solido. Il 79% dei consumatori si dichiara ottimista nel riuscire a trovare l’abitazione giusta. Questa fiducia è particolarmente marcata tra la Generazione X e la Generazione Z, dove la percentuale tocca l’80%.Tuttavia, come sottolinea Daniela Mora (Head of Consumer & Brand Marketing di Casa.it), la ricerca è fortemente condizionata dal contesto:”I consumatori oggi sono fiduciosi, nonostante i prezzi elevati stiano influenzando sia le aspettative che le tempistiche del cambio.”
Il cammino verso la nuova casa non è privo di barriere. I principali freni indicati dai consumatori sono:
- prezzi troppo elevati: indicati dal 60% degli intervistati
- scarsità di immobili adeguati: un problema per il 59%
- costi di ristrutturazione: preoccupano il 19%, portando a una crescente preferenza per case già abitabili (73%, in crescita del 4%)
- fattori marginali: temi come la Direttiva Case Green o la situazione geopolitica pesano solo per il 2%.
A conferma di ciò, il 57% delle persone dichiara di essere in una fase di attesa, sperando in un calo dei prezzi prima di procedere all’acquisto. Perché gli italiani vogliono cambiare casa? Le motivazioni principali restano legate alla qualità della vita: spazio esterno, dimensioni maggiori e indipendenza dall’affitto: il 21% vuole diventare proprietario.L’acquisto batte nettamente l’affitto. Dalla ricerca emerge un profilo molto chiaro di ciò che gli utenti cercano sul portale: l’appartamento resta il re del mercato (43%). L’88% cerca case grandi: il trilocale è il taglio più amato (36%). Almeno 2 camere da letto (61%), box/garage (50%) e cucina abitabile (44%). La luminosità è la caratteristica più desiderata (62%). Il dilemma della posizione vede due schieramenti: il 60% rinuncerebbe a una casa più grande pur di vivere nel proprio luogo preferito (scelta top per i Baby Boomers). Al contrario, il 47% (soprattutto Millennials e Gen Z) sacrificherebbe la zona centrale per avere una casa più spaziosa. La periferia si conferma la zona di ricerca principale (36%), seguita dal centro città (27%). La classe energetica rimane un parametro importante per il 66% degli intervistati, con Baby Boomers e Millennials in prima linea per l’attenzione all’efficienza dei consumi.


