Proponiamo un breve viaggio tra i diversi spazi e i prodotti che hanno animato la settimana del design

Pixartprinting – “Il piacere ti ruba l’anima”                                                                                            Regalare un attimo di meraviglia, stupire ed emozionare. Questo l’obiettivo dell’inedita installazione “Il piacere ti ruba l’anima” by Pixartprinting inaugurata in occasione della Design Week milanese ma on air per 5 mesi all’interno di Base milano. “Un progetto che ha in comune con Pixartprinting il coraggio di sperimentare, innovare e rappresenta un nuovo concept per la cultura e la creatività. – commenta Andrea Pizzola, Sales & Marketing Director Pixartprinting – Creatività e innovazione sono da sempre asset dalla nostra azienda che investe in iniziative di culturizzazione volte alla content creation. A differenza delle altre installazioni del Fuorisalone questa è stata concepita per vivere diversi mesi ed essere un punto di partenza per la produzione di altri contenuti e fonte di ispirazione per altri creativi”.
Negli storici spazi dell’ex Ansaldo prende vita “Il piacere ti ruba l’anima” by Pixartprinting, un’enorme fiore composto da tanti fiorellini colorati e animati i cui petali si chiudono a ritmo meccanico e si aprono pixart_Pixartprinting_Il-piacere-ti-ruba-l'anima_300dpial respiro di palline di gomma che, grazie al principio della memoria di forma, ritornano alla posizione originale con un movimento fluido e organico, schiudendo il fiore. Il risultato è un effetto armonico e ipnotico allo stesso tempo, in cui i singoli elementi sembrano dialogare fra loro con modalità sempre diverse a seconda della tipologia di pallina, della temperatura e del numero dei petali. “Ogni fiore è animato da un motorino programmato con la tecnologia Arduino e ogni componente dell’opera può potenzialmente muoversi in maniera differente. Le combinazioni sono quindi infinite. Il set up programmato per questo evento ha una durata di circa 5 minuti in cui si alternano parti più casuali e altre più coreografiche. – spiega Carlo Migotto, Art Director Pixartprinting – Tecnicamente con quest’opera si possono fare molte cose ad esempio il design interattivo. Questa installazione infatti è un ottimo esempio di come l’incontro tra la nostra tecnologia e la creatività di chi utilizza il nostro prodotto possa generare una predisposizione di ingegno in grado di portare a cose grandiose”.
Dal cuore dell’installazione parte un fascio di luce che abbaglia lo spettatore e, celata al suo interno, una telecamera che ruba l’attimo di meraviglia di chi guarda l’opera e lo condivide con il mondo attraverso una proiezione su un pannello posto all’esterno dell’edificio. Da qui il concept “Il piacere ti ruba l’anima”.  L’installazione racconta molto dell’anima di Pixartprinting: è un concentrato di creatività e inventiva che dialoga con la tecnologia per dare vita a realizzazioni sorprendenti. Non solo: tutte le componenti stampate de “Il piacere ti ruba l’anima” sono state costruite dal W2P veneziano e rappresentano uno stimolo a immaginare i molteplici utilizzi creativi dei materiali che l’azienda impiega per realizzare stampati come espositori e packaging, che possono essere reinterpretati per dare libero sfogo all’estro di ogni utente. Inoltre l’intero progetto è stato realizzato in tempi record dal team creativo di Pixartprinting in collaborazione con Dadomani Studio e ha coinvolto professionisti impegnati a vario titolo: allestimento, set design, montaggio, grafica, video, foto, sviluppo web, graphic design. Alta reattività e velocità sono due fattori che contraddistinguono da sempre il servizio dell’azienda, che si pone sul mercato come player di riferimento in grado non solo di essere competitiva in termini di puntualità di esecuzione, offerta, rapporto qualità/prezzo e servizio, ma anche innovativa in termini di strategia e comunicazione.

pixartprinting.it

Lessmore – A walk in Design                                                                                                                                   La casa di moda francese Maison Karine Arabian Paris e il designer Giorgio Caporaso tornano a incontrarsi in nome dell’eleganza, con un progetto che li vede ancora insieme, questa volta in terra italiana. “A walk in Design” anticipa un progetto speciale che vedrà coinvolte le due realtà a settembre – in concomitanza con la Paris Design Week durante Maison&Objet. Dal 12 al 17 aprile al Nhow Hotel Milano di via Tortona, all’interno della mostra “IOricicloTUricicli7_Design or Not Design?”, insieme agli arredi della Ecodesign Collection di Giorgio Caporaso, Maison Karine Arabian Paris ha mostrato il suo estro e la sua capacità di creare linee, scegliere materiali pregiati, mettendo in luce alcuni dei suoi modelli iconici. Nel cuore della “petite Paris”, presso il locale Lost in Town di via Piero della Francesca, lessmore_GiorgioCaporasoeMaisonKarineArabianParis_2all’eleganza dei mobili di Caporaso era associato l’estro creativo della nuova collezione primavera/estate 2016 della Maison Karine Arabian Paris. Lo stile non conosce confini. Ed è proprio nel segno della sperimentazione e della ricerca di forme dalla forte personalità che due anni fa la casa di moda Maison Karine Arabian Paris ha invitato nelle sue boutique parigine l’architetto e designer Giorgio Caporaso. Le boutique di rue Jean-Jacques Rousseau e di rue Papillon hanno ‘indossato’ in quella occasione gli arredi della Ecodesign Collection disegnata da Caporaso per Lessmore, per poi adottarli in modo permanente.
Nhow Hotel – Un allestimento che vede protagonista la Ecodesign Collection di Lessmore. Novità assoluta del brand è More Plus Desk con licheni. Questo tavolo porta nei nostri spazi un nuovo concetto di bellezza e funzionalità ‘nature-oriented’ espressa attraverso la sua particolare struttura rettangolare ad angoli smussati, associata al senso di morbidezza dato dai licheni vivi contenuti al suo interno. L’archetipo di scrivania in evoluzione sceglie così la libertà di uno spazio dai confini sfuggenti, giocato su strati che ricordano le pagine di un libro arricchito da finiture di pregio. Lo spazio tra piano trasparente e licheni è uno spazio che ci rende quasi osservatori di una natura sottostante da custodire e proteggere. Una natura che in questo tavolo diventa compagna delle nostre attività quotidiane. I licheni vivono grazie alla sola umidità dell’aria senza bisogno di essere innaffiati.
Lost in Town – Durante una settimana una selezione di scarpe e accessori era oggetto degli sguardi del mondo dell’architettura e del design nel lounge bar « Lost in Town », in via Piero della Francesca 38. Le vetrine sono state allestite con i modelli  Nymphea, rockfeller, Yoni, pump, allegra , accompagnate da portafogli e braccialetti nei colori dell’estate. Una dressing room è stata allestita per lo speciale evento « exclusive essayage collection » dove era possibile indossare in esclusiva italiana le scarpe della collezione.

lessmore.it

Philips Lighting – Lladrò e SPY Hair&Beauty                                                                                               Philips Lighting, società di Royal Philips in occasione della Milano Design Week 2016, era presente al Fuorisalone con due importanti iniziative di product placement del sistema di illuminazione connessa Philips Hue: presso lo showroom Lladrò in piazza Fontana 6 e presso il Salone SPY Hair&Beauty in via phillips_SPY-Hair&BeautyPalermo 1. In entrambe, i 16 milioni di colori di Philips Hue White and color ambiance e della lampada portatile Philips Hue Go si inseriscono, con la loro portata di innovazione, in abbinamento a contesti ed icone classiche rivisitate in chiave moderna. L’intramontabile porcellana di Lladrò, infatti, viene valorizzata e arricchita dalla tecnologia Philips Hue, mentre il nuovo salone di SPY Hair&Beauty, caratterizzato dal recupero di strutture originali di inizio Novecento integrate a nuovi arredi, è avvolto dalla versatilità e dinamicità delle luci Philips Hue, per accrescere la sensazione di benessere di tutti coloro che desiderano rilassarsi e prendersi cura di sé.

lighting.philips.it

Mactac – Knitown                                                                                                                                                       Un paesaggio astratto, surreale. Uno skyline in scala domestica di edifici, dai muri morbidi e colorati, ricoperti da tessuti di maglia emblematici e diversi. Una città gentile, invitante, pervasa di suggestive sonorità, che affascina e seduce i sensi. È una Knitown a onde e a zigzag, a righe e a greche, in cui si Mactac-per-Missoni-Fuori-Salone-2016---2coniugano la memoria e la vitalità nel presente del linguaggio Missoni. Una moda che diventa mondo, trama di indoor e outdoor variopinti e gioiosi. Fantasia di accordi cromatici, disegni e note musicali. Knitown era uno scenario concepito per lo Spazio Missoni dall’artista Aldo Lanzini con la direzione creativa di Angela Missoni.
Mactac ha partecipato all’allestimento di questo spazio con la sua pellicola Macal 1000 Mirror Silver. Un vinile autoadesivo con effetto specchio, per applicazioni interne di media durata o esterne di breve durata. Nello showroom di Missoni è stato utilizzato nella sua versione argento, a dimostrazione di come questo vinile da 70 micron sia adatto a rendere speciali eventi e luoghi di comunicazione temporanea.
Il film è stato applicato su finestre e vetrate, contribuendo a creare l’atmosfera onirica, multisensoriale e fantasiosa che pervadeva Knitown.
L’applicazione è stata eseguita da Serifoto, azienda di Agrate Brianza (MB) specializzata – da oltre trent’anni – in stampa serigrafica e digitale, decorazione, comunicazione visiva e pubblicitaria.

mactac.it

ABS Group – Urban Tree Lounge                                                                                                                       “Urban Tree Lounge” è l’installazione ideata da 3M Design in collaborazione con Stefano Boeri Architetti all’interno del Materials Village, progetto di Material Connexion Italia, realizzata da ABS Group inurbantree_UrbanTreeLounge_ABS-Group-per-Stefano-Boeri-e-3M-Design_Fuorisalone2016_3 occasione della Milano Design Week 2016. La struttura, un albero stilizzato alto 6 metri, al di sotto del quale i visitatori potevano accomodarsi su alcuni sofà ad ammirare la sovrastante chioma rivestita in materiale riflettente, trovava posto nell’area esterna di Superstudio Più, celebre spazio espositivo nel cuore di zona Tortona.
ABS Group è stata scelta per occuparsi della complessa lavorazione dei numerosi elementi che compongono l’installazione, realizzata con diversi materiali 3M, tra i quali pellicole, tessuti non tessuti e adesivi.
Urban Tree Lounge era formato da una struttura in acciaio e alluminio di oltre due tonnellate e mezzo, su cui poggia una copertura in ferro e alluminio. Riempie lo spazio tra i sofà e la chioma una scenografica “nuvola” di foglie: circa 1500 pezzi di pellicola di diverse forme, fissati con decine di steli d’acciaio alla copertura riflettente, sulla quale si specchiano. Il materiale utilizzato per realizzare le foglie è il “3M Dichroic Films”: estremamente leggero e trasparente, assume diverse colorazioni a seconda di come viene illuminato dal sole, generando un effetto cromatico di forte impatto visivo. Nella combinazione di materiali di cui si componeva Urban Tree Lounge la luce danza e si riflette, consentendo così ai visitatori di vivere un’esperienza unica e rigenerante, in cui poter ricaricare la mente, oltre che i dispositivi mobili.  L’installazione è stata ideata da Stefano Boeri Architetti.

absgroupsrl.it

PepsiCo – Mix It Up                                                                                                                                                    Da martedì 12 aprile 2016, PepsiCo, in occasione della Milano Design Week 2016, hanno aperto le porte di Mix It Up, uno spazio interattivo dedicato all’esposizione delle collaborazioni con grandi talenti dell’industria inpepsi_Fizz-Barternazionale del design.
In partnership con il team PepsiCo Away from Home Global Customer Management, Pepsico Design ha collaborato con Fabio Novembre, Benjamin Hubert, Karim Rashid e altri designer per creare un’esposizione interattiva e coinvolgente che, combinando insieme in modo unico e inaspettato creatività, design, moda, musica, sport e arte culinaria, dia forma a una cultura pop.
“Qui alla Milano Design Week, PepsiCo Design ha mostrato come il nostro focus sull’innovazione permetta esperienze che modellano il domani non solo del design, ma anche della stessa cultura. Mix It Up, creato in collaborazione con famosi designer, ha fornito ai visitatori l’opportunità di esplorare e interagire con le nostre ultime creazioni inerenti i nostri brand, ha detto Mauro Porcini, Senior Vice President e Chief Designer Office del Gruppo PepsiCo.
“L’innovazione guidata dal design aiuta i nostri clienti a pepsi_Fiat-Pepsi-Car_2creare per i consumatori esperienze sorprendenti e di alto livello per quanto riguarda il consumo di bevande e di cibo” ha affermato Roberto Rios, Chief Marketing Officer di PepsiCo Away From Home, “siamo concentrati sulla creazione di nuovi prodotti e soluzioni che permettano ai consumatori di esplorare ulteriormente i loro brand PepsiCo preferiti, e di trarne ispirazione; questo fondamentalmente costruisce un solido legame con i clienti dei nostri brand e guida la loro crescita”.
Lo spazio Mix It Up, ideato da Design Group Italia, ha mostrato le ultime innovazioni che PepsiCo Design propone per i diversi brand di snack, bevande e prodotti nutrizionali, che interessano il packaging, il branding, l’equipment e le esperienze.

pepsico.co.it

Abet Laminati – Polaris                                                                                                                                     Frutto della ricerca stilistica e tecnica di Abet Laminati, Polaris è un prodotto rivoluzionario, caldo e morbido al tatto, con caratteristiche straordinarie: è altamente resistente al graffio e al calore ed è ABET-LAMINATI_CENA-IN-PALCOSCENICO_3anti-impronta. Il curioso binomio durevole/vellutato rende Polaris una superficie dall’appeal futuribile, perfetta quindi per i progetti ultra contemporanei, che appaga i sensi con un effetto piacevole e unico. Polaris, come la luce confortante della stella polare, rappresenta un punto fermo, di arrivo, una superficie “altra”, profonda e piena. Il colore risulta “fondente”, per un sicuro effetto innovativo e immaginifico. Polaris è in testa ai prodotti di ultima generazione Abet Laminati e costituisce un riferimento sofisticato e durevole per i progettisti più curiosi che desiderano una resa inedita.abet_Polaris04
Dieci colori compongono il profondo ventaglio cromatico Polaris: l’opacità estrema si declina in cinque tonalità fredde e cinque calde. Dal nero abissale verso il luminosissimo bianco, passando attraverso la leggerezza di delicate nuance sabbia, grigi perlati e morbidi, poi scuri e fondenti. Un viaggio nelle dimensioni dell’opacità e della resistenza, per scoprire la prossima tendenza di progetto e l’eleganza per gli interni. Anti-impronta, resistente ai graffi, resistente al calore e resistente all’urto.
Qualità che sono state testate con successo durante l’allestimento de La Cena in Palcoscenico, evento realizzato al Teatro dell’Arte della Triennale dove Abet Laminati ha appunto realizzato i tavoli in laminato Polaris: gli invitati non avevano piatti e dovevano mangiare direttamente sul tavolo.

abetlaminati.com

Flos – Store e Professionale Space                                                                                                                              Il flagship store di Flos, in Corso Monforte 9 a Milano, si trasforma in una mini galleria d’arte per lanciare le nuove lampade iconiche delle Collezioni Home e Outdoor. Queste includono Captain Flint e flos_Fuorisalone16_Flos-Store-(2)Extra di Michael Anastassiades, Kelvin Edge di Antonio Citterio, Camouflage di Piero Lissoni, Superloon di Jasper Morrison, Bon Jour T e Bon Jour Unplugged di Philippe Starck, Serena T di Patricia Urquiola, e una nuova edizione di Taccia e Taccia Small di Achille e Pier Giacomo Castiglioni. “L’idea generale è di estendere il concept della mega galleria d’arte che avevo disegnato lo scorso anno per lo stand di Flos in occasione di Euroluce, e di creare una mostra collettiva più piccola e più intima. I prodotti sono presentati in due modi: come dipinti, installati in nicchie delineate da cornici in legno, e come sculture, appoggiati a terra o posizionati su piedistalli bianchi. Di notte, quando lo spazio è chiuso, le lampade prendono vita e iniziano a “parlare” tra sé. Lampeggiano, si accendono e si spengono, in un dialogo che può essere visto ma non udito dal marciapiede all’esterno…” Ron Gilad
Il Flos Professional Space in Corso Monforte 15 a Milano è lo spazio perfetto per celebrare la nuova collaborazione di Flos con l’architetto belga di fama mondiale Vincent Van Duysen, con un’installazione delle nuove splendide strutture ed apparecchi d’illuminazione da lui progettati per le Collezioni flos_Fuorisalone16_Flos-Professional-Space--(6)Architectural e Outdoor. “Nello showroom i prodotti sono suddivisi in tre categorie: illuminazione per spazi commerciali, per esterni e per uso residenziale. L’idea era di definire questi tre ambienti in modo astratto, utilizzando quasi esclusivamente dei colori primari.
L’imponente sistema di Infra-Structure è installato a soffitto nello spazio centrale della galleria. A terra, solo alcuni piedistalli bianchi coperti da specchi. Gli specchi riflettono le luci sopra di essi, consentendo agli osservatori di vedere in dettaglio la struttura senza alzare la testa.
Sulla sinistra della galleria principale, le luci per esterni, “incorniciate” da grandi tele appese al muro, in colore azzurro e varie sfumature di verde. Proseguendo, iniziano i colori più caldi, che rappresentano l’area domestica. Prima una tela arancione, per incorniciare un altro elemento di Infra-Structure che illumina un piedistallo in legno, poi una tela in colore rosso molto caldo, per dare risalto a una lanterna in vetro rosso. Infine, la vetrina all’ingresso, una romantica scena astratta di un tramonto (o di un’alba), realizzata con un frammento del nuovo sistema di Van Duysen”. Ron Gilad
flos.com

Ricoh – “phygital future”                                                                                                                                              Design e mondo digitale si fondono nella mostra “What’s the Matter?” dando vita al concetto di “phygital future”.  Ricoh e la rivista Frame hanno collaborato per realizzare la mostra esperienziale “What’s the ricoh_08Matter?” che si è svolta nella cornice della Milano Design Week. Le tecnologie audio-video di Ricoh sono integrate nelle prestigiose scenografie realizzate dallo Studio Laviani per allestire uno spazio che ha ospitato le installazioni di designer emergenti.
Le tecnologie fornite fanno parte dei Communication Services di Ricoh e includono lavagne interattive, proiettori e la fotocamera Ricoh Theta che realizza foto e video a 360°. Studio Laviani ha utilizzato i proiettori Ricoh per mostrare in che modo sia possibile superare i tradizionali confini tra la realtà fisica del design e quella virtuale/digitale per creare uno spazio “phygital”.
I visitatori della mostra potevano: scoprire le esperienze uniche e coinvolgenti rese possibili dai ricoh_04proiettori Ricoh; esplorare la funzione di diretta streaming a 360°; comprendere in che modo le tecnologie Ricoh possono trasformare gli spazi negli uffici.
Alberto Mariani, Director of IT Infrastructure Services di Ricoh Europe, commenta: “Ricoh aiuta le aziende a innovarsi e ad entrare a pieno nell’era digitale. Grazie alla nostra consolidata esperienza nell’ambito della fotografia e della stampa, abbiamo creato un innegabile legame con il mondo delle immagini. Le tecnologie Ricoh per la comunicazione visiva rappresentano la naturale evoluzione del nostro percorso. Introdurremo sul mercato ulteriori innovazioni con l’obiettivo di supportare le idee che guidano il cambiamento e di promuovere esperienze innovative basate sull’arte e sulla cultura”.
ricoh.it

Tortona Design Week
150.000 visitatori (+30% rispetto al 2015), oltre 200 eventi (contro i 180 dello scorso anno), 20 paesi rappresentati: si è conclusa con grande successo di pubblico, segnando anche il tutto esaurito degli spazi espositivi, la Tortona Design Week 2016 che conferma ancora una volta la zona simbolo del Fuorisalone grazie al progetto di comunicazione integrata realizzato da Associazione Tortona Area Lab, BASE Milano, Magna Pars, Milano Space Makers, Tortona Locations, Tortona 37 in collaborazione con Superstudio Group, con il patrocinio del Comune di Milano. Una edizione in crescita che ha visto la partecipazione di nomi importati fra designer – Maarten Baas, Stefano Boeri, Mario Cucinella Architects, Formafantasma, Naoto Fukasawa, Setsu Ito, Paola Navone, Karim Rashid, Marcel Wanders -, e aziende e progetti di qualità Asus (che ha creduto anche quest’anno nella zona rinnovando l’impegno di Main Partner), Barovier&Toso, Citizen, Lexus Italia, Miele, Moleskine, Red Star Macalline e tanti altri. Quattro i progetti del distretto Tortona selezionati per il Milano Design Award fra cui Aisin, vincitore nella categoria “Best Engagement” con il progetto Imagine new days. Richiesta oltre le attese per gli Architours del distretto organizzati dall’Associazione Tortona Area Lab in collaborazione con AIM – Associazione Interessi Metropolitani, che hanno raccolto l’interesse del pubblico verso una zona si sta trasformando sempre di più in un vero e proprio hub di innovazione, di produzione culturale e di confronto aperto al pubblico e alla città, anche grazie alla presenza di prestigiose realtà culturali come l’Armani/Silos, il Mudec – Museo delle Culture e BASE Milano, il nuovo progetto integrato per la cultura e la creatività, che ha fatto rinascere gli storici spazi dell’ex Ansaldo. Questi ultimi, in particolare, scelti fra le principali sedi ufficiali della XXI Triennale di Milano per ospitare mostre e partecipazioni internazionali.

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